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edited by Alessandro Coppola

Cartografare il presente

Riceviamo da Marianna Pino questa presentazione del progetto Cartografare il presente e la pubblichiamo volentieri per i molteplici interessi cartografici e analitici sullo spazio contemporaneo. mubi

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Cartografare il presente è un gruppo di ricerca cartografica dell’Università di Bologna che produce cartografia tematica e concettuale come strumento di analisi del mondo contemporaneo. Il gruppo lavora mettendo insieme la capacità della ricerca universitaria di indagare i processi di lungo periodo e l’abilità giornalistica di “afferrare” le congiunture del presente immediato. L’oggetto del nostro studio e delle nostre mappe è la proiezione globale delle trasformazioni contemporanee, rappresentata attraverso carte di analisi tematica.

La cartografia tematica e concettuale, che costituisce l’originalità del progetto di Cartografare il presente, è un modo innovativo di studio e analisi delle dinamiche del mondo contemporaneo a qualunque scala di approfondimento (urbano e locale, nazionale, internazionale). “Cartografare” è processo diverso dal disegnare una semplice mappa. Il lavoro di Cartografare il Presente non è quello di posizionare confini, capitali e montagne. Le nostre carte sono espressione di un lavoro di studio e di analisi e rappresentano (di qualunque genere esse siano) la scelta espressiva e interpretativa del cartografo. Come un articolo di opinione o di un reportage, una carta evidenzierà alcuni aspetti più di altri, metterà in risalto alcune dinamiche, si concentrerà su alcuni dati piuttosto che su altri. Naturalmente, dietro queste scelte ci devono sempre essere la serietà e il rigore necessari per cartografare un fenomeno o una situazione, ma la rappresentazione delle informazioni e delle analisi dipende dalle scelte interpretative dei cartografi. Nella cartografia i dati non sono “oggettivi” (siano essi storici, politici, economici, sociali) ma assumono un senso determinato in base a come vengono rappresentati. Per questo il cartografo lavora sul sottile confine che esiste fra arte e scienza: dipende dalla prima in quanto opera grafica caratterizzata da forme e colori, e dalla seconda per la ricerca dei dati quantitativi e qualitativi che vengono rappresentati. I nostri lavori infatti si caratterizzano per la continua ricerca di soluzioni innovative e originali, perseguita attraverso un uso attento degli elementi propri (simboli, cromatismi, la scelta della scala, etc.) di questo strumento e attraverso una loro continua reinterpretazione. A livello giornalistico e di informazione, la nostra cartografia costituisce un linguaggio particolarmente efficace di comunicazione: la visualizzazione sinottica di dati organizzati e spazialmente distribuiti permette di esprimere le ricerche scientifiche in maniera efficace, sintetica e altamente comunicativa.

Cartografare il presente nasce nel 2006 su iniziativa del “Comitato internazionale di Bologna per la cartografia e l’analisi del mondo contemporaneo”, un gruppo di studio e ricerca scientifica sulle trasformazioni geopolitiche nell’era della globalizzazione, come frutto della collaborazione tra il Dipartimento di Discipline Storiche, Antropologiche e Geografiche dell’Università di Bologna e il mensile francese di politica internazionale Le Monde diplomatique. Fra le nostre collaborazioni più recenti si possono citare quelle con la Fondazione del Monte, con le riviste Internazionale, Terre in Vista – Il Manifesto, Linkiesta, Le Monde Diplomatique (con il quale, in particolare, abbiamo collaborato alla realizzazione de L’Atlante 2009), con l’Institut de hautes études internationales et du développement di Ginevra e la Revue Internationale de Politique de Développement.

Parallelamente, il nostro sito internet (www.cartografareilpresente.org) pubblica costantemente i nostri lavori e le nostre ricerche sui cambiamenti geopolitici e socioeconomici globali.

L’equipe di Cartografare il Presente è composta da: Giulio Frigieri, Francesco Gastaldon, Maria Luisa Giordano, Ugo Guarnacci, Dario Ingiusto, Federico Labanti, Nieves López Izquierdo, Raffaele Laudani (Direttore), Cécile Marin (Supervisione dell’attività cartografica), Giulia Merlin, Marianna Pino, Riccardo Pravettoni, Maria Chiara Rioli

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