OUT SOON!


Teoria del Writing
di Alessandro Ferri a.k.a. Dado

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Le Smanie per la Villeggiatura

Group Exhibition

Un progetto di SUPPIEJ & ZANATO SUMMER STUDIO

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Giornata di studio per la tutela della libertà di ricerca e dell’etnografia

L’etnografia può essere uno strumento per mettere a nudo relazioni di potere dissimulate, per smascherare rappresentazioni banali e fuorvianti, per proporre letture che sovvertano l’ordine egemonico del discorso. Questa potenzialità avvicina molti studenti alla antropologia ma ultimamente ha anche attirato le attenzioni di polizia e magistratura. Tra gli episodi più eclatanti ricordiamo la condanna di una laureata dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e l’invio di un avviso di garanzia ad un professore associato dell’Università Federico II di Napoli. In entrambi i casi ad essere contestati non erano reati specifici se non la partecipazione a manifestazioni in veste di ricercatori.

Non sono casi isolati né casuali. Diversi altri ricercatori sono stati variamente intimiditi e denunciati nello svolgimento delle loro funzioni professionali.

Alla luce di tutto ciò, crediamo che la gravità degli eventi recenti e lo scenario che prefigurano meritino un incontro nazionale per condividere esperienze di persecuzione, per proporre analisi pubbliche delle forme di censura contemporanee, per costruire un coordinamento in difesa della libertà di ricerca.

Invitiamo dunque studenti, dottorandi, assegnisti e docenti a una giornata di riflessione sulla libertà di ricerca etnografica da tenersi verso la metà di Settembre in una località del centro Italia ancora da definire.

L’intento è quello, da un lato, di raccogliere testimonianze di intimidazioni finalizzate a limitare la ricerca o la sua pubblicizzazione e, dall’altro, di riflettere sull’ostilità contemporanea delle istituzioni statali rispetto alla libera investigazione.

Di fronte al pericolo di un progressivo restringimento della libertà di ricerca, siamo convinti che solo una denuncia pubblica del mondo scientifico, decisa e collettiva, possa invertire la tendenza a criminalizzare l’indagine etnografica.

In attesa di definire un luogo dove svolgere i lavori chiediamo a docenti, colleghi e studenti di inviarci le loro reazioni e, a chi fosse interessato a intervenire, un breve riassunto (15 righe) della comunicazione proposta entro il 5 Settembre. Pensiamo ad interventi brevi (max 20 minuti) in modo da garantire un’ampia polifonia e spazio per discussioni, confronti e per immaginare forme di coordinamento finalizzate alla tutela della libera ricerca etnografica.

Gli abstract possono essere inviati a:

Amalia Rossi: amalia.rossi79@gmail.com; Pietro Saitta: pisait@gmail.com; Stefano Boni: stefano.boni@unimore.it

* * *

https://www.academia.edu/27261197/CALL_FOR_PAPERS_Riflettere_e_coordinarsi._Giornata_di_studio_per_la_tutela_della_libert%C3%A0_di_ricerca_e_dell_etnografia

* * *

Materiale aggiuntivo: lettera co-firmata da Anuac (Associazione Nazionale Universitaria degli Antropologi Culturali); Aisea (Associazione Nazionale per lo Scienze Etno-Antropologiche); Anpia (Associazione Nazionale Professionale Italiana di Antropologia) e SIAA (Società Italiana di Antropologia Applicata)

Ricerche sull’evoluzione del paesaggio trentino

CALL FOR PAPER

Nel passato recente, e ancora oggi, il Trentino è stato caratterizzato da una riflessione costante – portata avanti da istituzioni, enti di ricerca, associazioni culturali, organismi politici, ecc. – sulla valorizzazione e patrimonializzazione del proprio paesaggio ma anche sul modo di fare e costruire paesaggio, a partire da una attenta tutela ambientale. Dalla consapevolezza di questa intensa attività nasce l’idea di pubblicare un libro, a cura di Stefania Staniscia*, che raccolga studi, ricerche, progetti, ed esperienze didattiche che hanno come sfondo operativo e/o riferimento teorico il paesaggio alpino, e in particolare quello trentino, per individuarne alcune specificità.

La pubblicazione, costituisce una sorta di aggiornamento del volume “Trentino, verso nuovi paesaggi. Ricerche sull’evoluzione del paesaggio trentino” (2013), primo volume della collana Quaderni del paesaggio trentino, edita dalla Provincia Autonoma di Trento. Quel libro presentava gli esiti di una ricerca, commissionata al DICAM dell’Università degli Studi di Trento, sull’evoluzione del paesaggio trentino dalla fine dell’800 ai giorni nostri, descrivendone le principali dinamiche di trasformazione per arrivare a comprendere l’attuale fisionomia.

La precedente pubblicazione costituiva, quindi, un momento conoscitivo; quella attuale vuole essere un tentativo di decodifica del modus operandi che in Trentino ha preso forma rispetto al paesaggio. La pubblicazione, dal titolo “Nuovi paesaggi trentini. Reinterpretazioni attraverso progetto, ricerca e didattica”, intende, infatti, promuovere una riflessione su recenti ricerche e progetti che reinterpretano il paesaggio e che, attraverso l’attribuzione di nuovi significati e nuovi usi, produce i paesaggi trentini contemporanei.

Si invita, quindi, a inviare contributi che discutano – attraverso studi, ricerche, progetti o posizioni teoriche – questo punto di vista. I contributi, della lunghezza massima di 20.000 caratteri (spazi inclusi e bibliografia esclusa), possono essere accompagnati da immagini – fotografie, disegni, mappe, ecc – in formato jpeg o tiff, con risoluzione 300 dpi inviate come file separati.

La scadenza per l’invio dei contributi è il 30 luglio 2016. I contributi saranno selezionati e revisionati da un comitato scientifico.

Richieste di ulteriori informazioni e/o chiarimenti possono essere inviate alla curatrice del libro: stefania.staniscia@mail.wvu.edu.

*Stefania Staniscia è architetto, paesaggista (EtsaB, Barcelona) e dottore di ricerca (International Ph.D. in Architecture, Università IUAV di Venezia). Dal 2011 al 2015 è stata assegnista di ricerca e professore a contratto nel Dipartimento di Ingegneria Civile Ambientale e Meccanica (DICAM) dell’Università degli Studi di Trento. Attualmente è Assistant Professor di Architettura del Paesaggio presso la West Virginia University (USA).
A partire dalla sua tesi dottorale con la sua ricerca si è interessata di isole intese come dispositivi di conoscenza e strumenti progettuale. La sua ricerca si è, in seguito, ampliata includendo le aree montane che, così come le isole, rappresentano contesti sensibili e fragili oltre ad essere aree in cui le caratteristiche geografiche condizionano profondamente la relazione tra l’uomo e l’ambiente. La sua attività di ricerca è documentata in libri e saggi – tra i volumi pubblicati Islands e Paesaggi diversi (?) per la casa editrice LISt Lab – ed è testimoniata dal suo impegno in attività di divulgazione. È co-curatrice del libro Trentino, verso nuovi paesaggi. Ricerche sull’evoluzione del paesaggio trentino (2013), ed ha svolto il coordinamento operativo e la segreteria scientifica della ricerca Analisi dell’evoluzione del paesaggio trentino commissionata al DICAM dalla Provincia autonoma di Trento (2011-2012).

GABRIEL TARDE: LOGICA SOCIALE E TELEOLOGIA SOCIALE

martedì 24 maggio 2016
ore 13:00
AULA SEMINARI SPS
(stanza 215, lato Passione)
Facoltà di Scienze Politiche, Economiche e Sociali
via Conservatorio 7, Milano

Giustizia, architettura, diritti. Visioni e pratiche della città contemporanea

Seminario di studi, Napoli, 29 aprile 2016.

Presentazione del libro “Gentrification”, con Giovanni Semi

International Summer School in Urban Ethnography, Trento, Italy 13-17 Sept 2016

Apply until April 30. All info at http://events.unitn.it/en/urban-ethnography and urbanethnography@unitn.it

Migrazioni e spazi urbani

Mercoledì 20 aprile 2016 – ore 18,30. Presso: ChiamaMilano, via Laghetto 2, Milano

La Consulta per le periferie organizza l’incontro:

Migrazioni e spazi urbani

L’incontro si propone si far luce sulla complessità dei fenomeni migratori contemporanei a partire dall’esperienza di un gruppo di soggetti migranti arrivati in Italia nel 2011 che, dopo aver qui ottenuto una protezione umanitaria, hanno deciso di spostarsi a Berlino. I movimenti dei rifugiati mettono in luce sia i confini interni all’Europa sia la loro continua ridefinizione negoziati attraverso le pratiche quotidiane dei soggetti migranti in movimento. Nuovi spazi di confine e di transito si formano nei territori urbani: Milano emerge come crocevia di queste traiettorie, divenendo luogo di approdi, transiti e ripartenze.

Relatore: Elena Fontanari, dottore di ricerca in Sociologia, si occupa di confini e migrazioni, in particolare dei richiedenti asilo e rifugiati. Elena è membro fondatrice del gruppo Escapes (http://users2.unimi.it/escapes/) e parte del comitato editoriale della rivista scientifica Etnografia e Ricerca Qualitativa.

con la partecipazione di Sebastiano Citroni e Walter Cherubini.

LOGISTICA, CITTÀ-HUB E PORTI: L’INTRECCIO E I SUOI RISCHI

16 – 17 Febbraio 2016 – Studio Roma Atelier, Via Liguria 20, Roma

Con *Sergio Bologna*, *Giairo Daghini*, *Helmut Holzapfel*, *Barbara
Trincone*

La complessa rete della Logistica, la moltiplicazione dei suoi snodi e interconnessioni (hub & spoke), è il punto di vista privilegiato per osservare i nuovi processi di creazione di valore e le forme conflittuali capaci di turbare il discorso lineare e pacificato della globalizzazione. Nel contesto dell’era digitale la dimensione della globalizzazione e quella metropolitana pongono delle sfide alla nostra percezione del tempo e dello spazio, che sempre più si allontana da una dimensione individuale. Per ritrovarla, occorre andare alle radici della creazione di plusvalore e seguirne il percorso fino ai limiti in cui si manifestano contraddizioni e conflitti.

http://www.istitutosvizzero.it/Uploads/File/ISR_SR_BOLOGNA_A41.pdf

http://www.istitutosvizzero.it/Uploads/File/ISR_SR_BOLOGNA_A4_EN.pdf

Open spaces in contemporary mountain metropoles. Discussing the landscape as a place for the public realm

CFP

convenors: Cristina Mattiucci,  University of Trento, Italy & Stefania Staniscia, West Virginia University, USA
Keywords: Mountain metropoles, everyday landscape, city/mountain, public space

Contemporary mountain metropoles show a political dimension and a peculiar density within territories, where the conditions of proximity and distance continuously shape the landscape, giving it new attributes, as open space and as environmental multiservice resource, as common heritage and as inhabited place. The complex relationship between urban and rural features of mountain landscapes manifests a high degree of hybridization – in usages, forms and policies – that has to be taken and understood as a distinguishing feature to address analysis and planning processes.

Since the valley cities have expanded up to high altitudes in the last 30 years, the wider territory of contemporary mountain metropoles has become part of polycentric regions. This comes about not only through a continuous urban fabric, but also through the moving network of the perceptions, uses and infrastructures that characterize the new ways of life in these territories. In these contexts, the landscape, which has often preserved a significant consistency due to the presence of rural environments or protected areas, takes on new attributes.

Open spaces, which are scattered along the valleys and at high altitudes, when taken together, become a kind of park – not merely equipped for recreational activities but with many functions that support the contemporary notion of a park – not only for those who decide to live it occasionally, but above all for those who make them part of their everyday life. The whole mountain could be interpreted as a kind of ‘urban garden’, where the metropolitan public realm could find a place.

The session aims to collect, select and discuss papers in order to shape an interdisciplinary debate focussed on exploring the landscape as a constitutive element of the contemporary mountain public realms, by observing how contemporary citizenships reclaim the public city there by means of practices and policies. Scholars are invited to participate in this debate, proposing a theoretical reflection and/or a case study, with an analytic or an operative perspective.

Submission of abstracts for oral and poster proposals >> http://www.pecsrl2016.com/index.php/submission-of-abstract.html

Petition to Support Turkish Scholars & Protect Them From Their Own Government

We are gravely concerned that academics in Turkey are facing a lynch campaign initiated by the Turkish President and embraced by all public institutions as well as the large majority of the Turkish media under close control by the ruling Justice and Development Party (AKP) and its government. They signed a petition demanding an end to state violence in Kurdish provinces and “a road map that would lead to a lasting peace in Turkey”.

The Turkish judiciary has initiated public prosecution under Article 301 of the Penal Code and Article 7 of Anti-terror Law alleging “terrorist organization propaganda”. After an emergency meeting, the Higher Education Council (YÖK) decided to commence an investigation against the scholars who signed the petition.  These actions represent yet another violation on the right to freedom of expression in Turkey and are consistent with broader efforts on the part of the Turkish state to punish the critics of state policies.
We note with alarm that the actions against the academics have been taken after President Recep Tayyip Erdoğan designated the signatories as ‘traitors’ in a public address. This is a clear indication that the administrative and legal actions against the signatories reflect the current government’s abuse of law for achievement of political ends. It is also a clear indication that both the Higher Education Council and the individual universities that commenced action against the signatories do not respect academic freedom. We are concerned that the scope for cooperation with Turkish universities will be diminished further  as the credibility of the higher education system is undermined seriously after steady deterioration due to numerous attacks on academic freedom in the past.

Finally, we are also gravely concerned that President Erdoğan did not hesitate in describing the petition as an invitation  for foreigners to intervene in Turkey. This mindset both reflects and exacerbates the securitization of the public sphere in Turkey, particularly after the Turkish government’s withdrawal from the peace negotiations with the Kurds.  We note that the petition did not call for foreign intervention, but rather for independent observation – which is the hallmark of both human rights monitoring and academic research. Given that the petition calls for independent observers to monitor the Kurdish provinces where civilians, including children and elderly,  have died and are still dying under a  security crackdown, its description as invitation for foreign intervention is incompatible with democracy or academic freedom.

We the signatories are in solidarity with our colleagues in Turkey and call upon the Turkish government to stop the lynch campaign unleashed against them. We also call on all governments, the media and the wider public  outside Turkey to raise their voices against the curtailment of freedoms and suppression of dissent in Turkey.

Sign by sending an email to | freedomofexpressiontr@gmail.com

Data-driven cities? Digital urbanism and its proxies

Track at | 4S/EASST joint conference
“Science and technology by other means: Exploring collectives, spaces and futures”
Barcelona, 31 August – 3 September 2016

Convenors

Claudio Coletta (Maynooth University) email
Laurie Waller (Technische Universität München) email
Liam Heaphy (Maynooth University) email
Sung-Yueh Perng (Lancaster University) email
Mail All Convenors

Short Abstract

The track explores the digital, data-driven and networked making of urban environment. We welcome contributions in various formats: presentations, audio, video and photographic accounts, as well as performances and live demonstrations of public interfaces and software tools for urban analysis.

Long Abstract

How do software and space work in urban everyday life and urban management? How do data and policies actually shape each other? What forms of delegation, enrollment and appropriation take place?

Contemporary urban environments are characterised by dense arrangements of data, algorithms, mobile device, networked infrastructures. Multiple technologies (such as smart metering, sensing networks, GPS, CCTV, induction loops, mobile apps) are connected with multiple processes (such as institutional data management, data brokering, crowdsourcing, workflow management), aiming to provide sustainable, efficient, integrated city governance and services.

Within this context, vested interests interact in a multi-billion global market where corporations, companies and start-ups propose data-driven urban solutions, while public administrations increasingly delegate control over citizens’ data. Also, public institutions and private companies leverage the efforts of open data movements, engaged civic communities and citizen-minded initiatives to find new ways to create public and economic value from urban data.

However, the making of digital and data-driven urbanism is uncertain, fragile, contested, conflicting.

The track intends to stimulate the debate on: the different forms of performing and making sense of the urban environment through data and algorithms; the different ways to approach the relationship between data, software and cities.

We welcome theoretical and empirical contributions critically addressing the following (non-exhaustive-list-of) topics:

- urban big data, dashboards, data analytics and brokering;

- IoT based urban services and governance;

- civic hacking, open data movements;

- privacy, security and surveillance in data-driven cities;

- crowd, mobility and traffic management;

- sensors, monitoring, mapping and modelling for urban facilities;

- digitization of built environment.

+ info | http://www.nomadit.co.uk/easst/easst_4s2016/panels.php5?PanelID=3898

Muri, graffiti e città

Consulta Periferie Milano e Laboratorio PolisLombardia in collaborazione con il Negozio Civico ChiAmaMilano invitano, il 20 gennaio alle ore 18.30,  all’incontro “Muri, graffiti e città” con Andrea Mubi Brighenti (Università degli Studi di Trento).

L’iniziativa fa parte del ciclo di incontri “Processiamo Milano”.
Durante gli incontri, uno al mese a partire dal 14 ottobre, gli interventi di alcuni esperti saranno usati per aprire una discussione pubblica su svariati temi legati alla condizione urbana contemporanea e pensare insieme altre Milano possibili. Il coordinamento è affidato a Walter Cherubini (portavoce di Consulta Periferie Milano) e a Sebastiano Citroni (ricercatore all’Università degli Studi di Milano-Bicocca, Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale, tra l’altro autore del libro “Associazioni a Milano. Mappatura e analisi dei bisogni del volontariato”) con la collaborazione di Agostino Petrillo, Stefano Morara, Andrea Mubi Brighenti, Vittorio Iervese, Simone Tosi e Elena Fontanari.

+ info | http://www.periferiemilano.com/wordpress/wp-content/uploads/2016/01/ProcessiamoMilano_160120.Sito_.PresentazioneProgramma.pdf

Sociology of Tomorrow Student Conference

Dear Social Scientists,

We are pleased to invite you to the Sixth Annual Student Conference “Sociology of Tomorrow”, which takes place on 4th and 5th March 2016 at Faculty of social studies in Brno, Czech republic.

The conference opens a space for all students (Bachelors, Masters, and PhDs) to discuss their work and ideas with their colleges from the field. There are no limitations for topics and research areas.

The theme of conference is Central Europe, the world and the sociological imagination.
Continue reading Sociology of Tomorrow Student Conference

1° Convegno Lagarino sugli Usi Civici e le Proprietà Collettive

Sabato 12 dicembre, a partire dalle 14 a Mori, presso la Sala Conferenza della Cassa Rurale.

Il tema del pomeriggio, che vuole offrire un panorama ampio sulla questione è “Usi civici: patrimonio intergenerazionale fra economie del passato e opportunità future”.

Contribuiranno Agitu Ideo Gudeta, Pietro Nervi, Geremia Gios, Cristian Zendri, Francesco Minora, Zafferino Castellani, Fulvio Viesi, Matteo Merighi e Flavio Bianchi.

“Usi civici: patrimonio intergenerazionale fra economie del passato e opportunità future”

Che cosa sappiamo degli usi civici e degli altri tipi di proprietà collettiva presenti da secoli in Trentino? Siamo consapevoli delle opportunità che offrono in termini lavorativi? Quali pratiche collettive di cura del territorio e costruzione di comunità possiamo immaginare a partire da essi?

Il convegno sarà introdotto da un excursus storico-economico sul concetto di uso civico, al quale seguirà una ricca serie di presentazioni da parte di esperti che si occupano di questo ambito nella nostra provincia.

Il pomeriggio da un lato vuole promuovere la creazione di nuove forme di attività agricola su piccola scala, che creino nuove occupazioni valorizzando il territorio partendo dai suoi prodotti; dall’altro vuole essere un’occasione per riflettere insieme sulle implicazioni sociali, culturali e ambientali di una gestione collettiva di risorse materiali.

L’incontro sarà inoltre arricchito dalla testimonianza diretta di un’azienda agricola avviata, nata grazie al recupero di alcuni terreni collettivi in stato di abbandono e che è riuscita a creare un’attività produttiva in sintonia con la destinazione d’uso originaria di questo bene comune.

+info | https://www.facebook.com/events/1523823541265412/

Hidden Islam

Giovedì 3 dicembre 2015
ore 18.30
Officina dell’Autonomia
, via Zanella 1, Trento

Il libro racchiude la ricerca fotografica di Niccolò Degiorgis sui precari spazi di preghiera islamici del triveneto. Immagini di fabbriche in disuso, capannoni, negozi e garages utilizzati come luoghi di culto svelano una realtà dimenticata della Macroregione, in cui il lotto produttivo si carica di significati simbolici. Primo premio della Fondazione Aperture a Paris Photo 2014 e Author Book Award ai Rencontres d’Arles.

Con:

Nicolò Degiorgis
fotografo e fotoreporter, direttore della casa editrice indipendente Rorhof, co-curatore della galleria foto-forum di Bolzano e insegnante di fotografia nella Facoltà di Design e Arti dell’Università di Bolzano.

Francesco Minora
sociologo, ricercatore all’EURICSE e dottore di ricerca in Pianificazione Territoriale Urbanistica e Ambientale al Politecnico di Milano.

www.rorhof.com

Paesaggi umani e spazi alpini. Rappresentare e abitare “Terre di mezzo”

3 Dicembre 2015

Ore 15.00

Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale, via Verdi, 26 – Trento, Aula Kessler

Abitare la città-montagna. Pratiche d’uso degli spazi parti e forme di città pubblica
Cristina Mattiucci, Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale, Università degli Studi di Trento
Ecotoni, confini, frontiere. Iconografie della somiglianza e della differenza
Vittorio Curzel, psicologo, regista
Perchè un confine: Trentino e Alto Adige attraverso le antiche cartografie
Enrico Pedri, storico e architetto
Sguardi divergenti: le terre di mezzo tra locale e globale
Angela Alaimo, geografa umana, Università degli Studi di Trento
Introduce:
Peter Morello, Istituto Nazionale di Urbanistica
http://webmagazine.unitn.it/evento/sociologia/7532/paesaggi-umani-e-spazi-alpini

Urban design and scales of territorialisation

Guest Lecture by Mattias Kärrholm, Lund University (Sweden)

+ info | http://webmagazine.unitn.it/evento/sociologia/7353/urban-design-and-scales-of-territorialisation

HOME AND HOUSING. PRACTICES, POLICIES AND MEANINGS

Tracce Urbane Seminar – MILANO // 9-11 December 2015
Politecnico di Milano, Via Ampere 2

HOME AND HOUSING. PRACTICES, POLICIES AND MEANINGS //
PRATICHE, SIGNIFICATI E POLITICHE DELLA CASA

Programme here

Pour une iconographie politique des « dominé(e)s »

Séminaire Iconographie et Politique
coordonné par Maxime Boidy

Campus Paris 8 – Saint-Denis

Séance 1 – 6 novembre 2015
L’iconographie politique des “dominé(e)s” : un programme de recherche
Maxime Boidy et Laurent Jeanpierre

Séance 2 – 20 novembre 2015
Esthétiques critiques de la représentation politique : le cas du “black bloc”
Maxime Boidy

Séance 3 – 18 décembre 2015
« Des images “pauvres”? Penser les productions visuelles des anonymes de la révolution
tunisienne : propositions pour une méthodologie
Ulrike Lune Riboni

Séance 4 – 15 janvier 2016
Visualité et droit de regard : le cas de Black Lives Matter
Nicholas Mirzoeff

Séance 5 – 19 février 2016
À quoi sert l’iconographie politique ? Retour sur un demi-siècle d’histoire visuelle germanophone
Christian Joschke

Séance 6 – 25 mars 2016
Visibilités politiques : images du peuple, images du populisme
Maxime Boidy

+ info

‘Processiamo’ Milano – Ciclo di incontri pubblici – ottobre 2015-maggio2016

Ciclo di incontri promosso da Consulta Periferie Milano in collaborazione con il Negozio Civico ChiAmaMilano.

Tema del primo incontro, mercoledì 14 ottobre 2015 ore 18.30: “Ripensare la periferia”, con Agostino Petrillo (docente di Sociologia dell’Ambiente e del Territorio, Politecnico di Milano).  Discussione a partire dal libro di Petrillo “Peripherein: pensare diversamente la periferia”, Franco Angeli 2013.

Il ciclo di incontri  – intitolato ‘Processiamo’ Milano – intreccia Città e Università e vede il contributo di docenti e ricercatori universitari per  apriremo una discussione pubblica su temi legati alla condizione urbana contemporanea, con un’attenzione specifica su Milano. Il coordinamento è affidato a Walter Cherubini (portavoce di Consulta Periferie Milano) e a Sebastiano Citroni (Università degli Studi di Milano-Bicocca, Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale).

I prossimi incontri previsti:

Mercoledì 11 novembre 2015, “Legalità in periferia” con Stefano Morara (Civitas Virtus)

Mercoledì 20 gennaio 2016, “Muri, graffiti e città” con Andrea Mubi Brighenti (Università degli Studi di Trento)

Mercoledì 17 febbraio 2016, “Giovani, conflitti  e mediazioni nella città” con Vittorio Iervese (Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia)

Mercoledì 16 marzo 2016, “Stadio e sviluppo urbano nella città contemporanea” con Simone Tosi (Università degli Studi di Milano-Bicocca)

Mercoledì 20 aprile 2016 “Migrazioni e spazi urbani” con Elena Fontanari (Università degli Studi di Milano)

Mercoledì 18 maggio 2016 “Associazioni a Milano” con Sebastiano Citroni (Università degli Studi di Milano-Bicocca)

Gli incontro si terranno presso Negozio Civico –  Via Laghetto, 2 –  Milano

| + info http://www.periferiemilano.com/ http://www.chiamamilano.it/

International Summer School in Urban Ethnnography, Trento Sept 8-12, 2015

With Michael Taussig, Maggie Kusenbach and Nick Dines.

http://events.unitn.it/en/urban-ethnography

Fare sociologia visuale. Immagini, movimenti e suoni nell’etnografia


Immagini, movimenti e suoni nell’etnografia

a cura di Luisa Stagi e Luca Queirolo Palmas
prefazione di Annalisa Frisina

ISBN 978-88-908130-6-1

Scarica il pdf gratuito

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Technologies de la visibilité : visualiser les nouvelles formes de souveraineté (guerre, démocratie, Etat).

Vendredi 12 juin 2015 – 10:00-­‐12:00 – Salle 10
Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales

105, Boulevard Raspail
75006 Paris

BORDER REGIMES & NEW TERRITORIAL FORMATIONS

Wednesday 20th May 2015, 6.00 pm
Institute for Architectural Theory, University of Innsbruck